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HANNAH HOWELL: Guerriero delle Highlands

TITOLO: Guerriero delle Highlands
AUTRICE: Hannah Howell
TITOLO ORIGINALE: Highland Conqueror
USCITA ITALIANA: RM 833, ottobre 2008
GIUDIZIO PERSONALE: Discreto.
UNA NUOVA ROMANTICA AVVENTURA DI HANNAH HOWELL! Romantic Times
Sigimor Cameron,  guerriero delle Highlands, si reca al castello di Drumwich per soccorrere lord Gerard, linglese al quale deve la vita. Giunto troppo tardi, si trova invece a salvare sua sorella, Lady Jolene. Affascinato dal coraggio della fanciulla, Sigimor la porta con sé in Scozia. Ma nel momento in cui la morsa del pericolo torna a stringersi intorno a loro, lunica possibilità che Sigimor ha per non perdere Jolene sarà convincerla a diventare sua moglie.
Primo libro della serie sui Cameron, un clan scozzese, di ambientazione medievale.
TRAMA
Il capoclan, Sigimor Cameron, si è recato in Inghilterra per aiutare il suo amico Peter, ma una volta giunto al suo castello trova lamara sorpresa dellamico ucciso, del suo castello occupato e lui stesso viene preso prigioniero. Grazie alla sorella di Peter, Jolene Gerard, lui e i suoi riescono a fuggire ma devono portare con loro la ragazza e il piccolo erede Reynard. Inizia così un lungo viaggio verso la Scozia allo scopo di mettere in salvo i due inglesi. I due giovani avvertono immediatamente una grande attrazione, inoltre il matrimonio sembra lunico modo per proteggere la ragazza dalle mire di Harold.
PERSONAGGI
Entrambi i protagonisti sono piuttosto piacevoli, ma è indubbio che nessuno dei due abbia un grande sviluppo psicologico. Lazione prevale sulla introspezione psicologica, ma siamo comunque in grado di dire qualcosa su entrambi.
Sigimor è un giovane capo di un clan. Ha sulle sue spalle la responsabilità di un clan, responsabilità che si è dovuto assumere molto presto. Indubbiamente deve gestire un gruppo piuttosto vivace, tra cugini e fratelli il gruppo dei parenti maschi è numeroso e discolo. Si mostra un uomo aperto, disposto ad avere un rapporto di amicizia con un inglese e, addirittura, a sposare un inglese. Certo è facile allira, ma ha trovato pane per i suoi denti.
Jolene è una ragazza dedita alla famiglia, il suo principale obiettivo è salvare il nipote e difendere, quindi, gli interessi del clan. Per ottenere ciò si imbarca in unavventura pericolosa e faticosissima. Si ritrova innamorata dello Scozzese, ma continua ad essere soprattutto fedele  alla sua missione. Sa tenere abbastanza testa al suo compagno e poi marito e, per fortuna, non è una di quelle eroine capace solo di mettersi nei guai.
STILE
Nella trama, come ho già detto, prevale lazione, per questo il ritmo è sempre piuttosto elevato. Poche sono le digressioni riflessive e descrittive.
Il tono è sapientemente bilanciato tra drammatico, avventuroso ma anche ironico e divertente.
La scrittura è, secondo me, molto valida, di ampio respiro, ma anche agile.
SERIE CAMERON
1.   GUERRIERO DELLE HIGHLANDS
2.   HIGHLAND CHAMPION

3.   HIGHLAND LOVER

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LISA KLEYPAS: L'amore che viene

LISA KLEYPAS: Lamore che viene
Dopo la fine della Guerra civile americana, Heath Rayne, affascinante e volenteroso uomo del Sud, decide di trasferirsi a Concord, Massachussets, e di rifarsi una vita. Quando vede per la prima volta Lucinda Caldwell e se ne invaghisce, non può immaginare che di lì a poco i loro destini si sarebbero incrociati indissolubilmente. Allontanatasi da casa dopo un litigio con il suo promesso sposo, Lucinda rischia di affogare nelle acque gelide di un fiume. Sarà Heath a salvarle la vita e a prendersi cura di lei durante la tempesta di neve che impedisce loro di tornare a casa. Lucinda capisce subito che Heath non è come gli altri uomini che ha incontrato: lui è impetuoso, ironico, sensuale. Sa che è in grado di strappare ogni brandello di resistenza che lei stessa oppone al desiderio che le arde dentro e che può regalarle sensazioni che non ha mai provato. Ma sa anche di essere promessa a un altro uomo
Se ho capito bene questo è uno dei primi libri, se non il primo in assoluto, e già si vede la maestria promettente della Kleypas.
Lautrice ha scelto di riprendere un classico dei romanzi storici, ossia lambientazione dellAmerica appena devastata dalla Guerra civile. La protagonista del romanzo è Lucinda Caldwell che, in seguito a una litigata col fidanzato, decide di partire ma, in seguito a un incidente, cade in un lago ghiacciato e, ad aiutarla, accorre Heath Rayne, uno straniero sudista guardato con sospetto da tutta la comunità di Concord. Tra i due lattrazione è immediata e mette in pericolo il tranquillo fidanzamento di Lucy con Daniel. Quando, infine, Lucy e Heath vengono sorpresi in atteggiamenti compromettenti i due sono costretti al matrimonio. Tutto ciò porta Lucy a condurre una vita totalmente diversa da quella che si era immaginata.
I due protagonisti sono ben costruiti e risultano credibili.
Lucy è la classica ragazza americana della seconda metà dellOttocento. Si rispecchia nella vita della comunità e si è immaginata un futuro ordinato e tranquillo accanto al suo altrettanto tranquillo Daniel. Ma c’è una sorta di fuoco che cova dentro di lei e che viene acceso in seguito allincontro con Heath. Anche se lei non è ancora pienamente disposta ad accettare la cosa, il rapporto ben più scoppiettante che ha con luomo la coinvolge maggiormente. Il matrimonio le serve, inoltre, anche per una sua maturazione personale, per perdere quellaria da bambina viziata.
Heath porta su di sé, visibili e anche no, i segni della Guerra Civile, particolarmente duri per un sudista. La sua scelta di andare a vivere a nord è davvero coraggiosa e da lì lui vorrebbe far conoscere e sensibilizzare sulla situazione post bellica degli Stati del Sud. Mescola tanti aspetti: è un uomo fiero e coraggioso, tormentato da varie ombre che si addensano sul suo passato, ma è anche scanzonato e, naturalmente come tutti i protagonisti della Kleypas, sensuale.

Lo stile dellautrice appare già ben delineato. Comunque già da queste prime prove si intuiscono le capacità dellautrice. Immediatamente si è cimentata con una grande ambientazione che ha degli illustri antecedenti. I personaggi, pur essendo ben costruiti, non sono ancora quelli che si fissano inesorabilmente nella memoria della lettrice. Ho apprezzato moltissimo le descrizioni che andavano a rafforzare lambientazione del racconto: erano ben condotte e piacevoli da leggere, non appesantivano affatto la lettura.

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DEBRA MULLINS: Due settimane con uno sconosciuto

TITOLO: Due settimane con uno sconosciuto
AUTRICE: Debra Mullins
TITOLO ORIGINALE: Two Weeks with a Stranger
USCITA ITALIANA : RM 832, ottobre 2008
GIUDIZIO PERSONALE: Discreto.
NON PERDETEVI DEBRA MULLINS Samantha James
Lucy Heathpot, ingenua figlia di un castellano, pare proprio la moglie ideale per uno spregiudicato agente segreto come Simon Severton, duca di Devingham. Infatti, dopo la prima notte di nozze, Simon si reca a Londra per una nuova missione: interpretare il ruolo di bello e dannato per corteggiare una bellissima dama italiana. Quello che non si aspetta è di essere seguito dalla giovane sposa, più che mai determinata a riprenderselo. A ogni costo.
Un romanzo che combina storia d'amore e di spionaggio in maniera particolare e originale.
TRAMA
Il romanzo inizia, stranamente, con i protagonisti già sposati e che consumano il matrimonio. Ma già la mattina dopo lo sposo, Simon Severton lord Devingham, abbandona la sposa, Lucy Heathpot, in campagna e si reca in città. Qui Simon è impegnato a risolvere un pericoloso caso di spionaggio. Deve smascherare una pericolosa spia francese e per fare ciò deve corteggiare una bellissima dama italiana, Isabella. Quando la moglie viene a sapere ciò, si precipita anche lei in città, mettendosi in pericolo, ma nello stesso tempo tentando di conquistare l'amore del marito.
PERSONAGGI
In generale, non ho trovato particolarmente interessanti o originali i personaggi di questo romanzo. Sono i classici personaggi che, comunque, fanno abbastanza bene il loro ruolo.
Simon è la classica spia che si maschera dietro un'immagine tranquilla e innocua. Dovrebbe affascinare Isabella anche se la sua immagine è molto diversa da quella del libertino rubacuori. È tirato da tutte le parti da aspettative diverse: deve catturare la spia che ha già provocato varie morti tra gli inglesi, ma nello stesso tempo capisce di non voler perdere la moglie. Quel matrimonio nato per ragioni di opportunismo è diventato per lui prezioso. È difficile mettere insieme tutto ciò.
Lucy esordisce come la tranquilla e ingenua ragazza di campagna. Ed è proprio per questo motivo che è stata scelta da Simon che immagina di lasciarla tranquilla in campagna. Invece, scatta immediatamente in lei l'esigenza di difendere il suo matrimonio. Dopo una prima fase di spaesamento, riesce a prendere le misure anche della buona società londinese. Quello che mi ha favorevolmente colpita è stato il fatto che inizialmente sembra buttarsi a capofitto nell'indagine del marito e, come avviene sempre in questo caso, causando guai al protagonista. In questo caso, invece, lei riesce a intervenire ma facendo le cose in maniera razionale, chiedendo aiuto a chi la potrebbe aiutare.
Da sottolineare la presenza di interessanti personaggi secondari, quasi più piacevoli dei protagonisti. Si tratta di John Foxworth e Virginia che continuano a punzecchiarsi perché evidentemente si piacciono molto.
STILE
Lo stile è piacevole perché sa ben combinare il tono drammatico a quello ironico/comico. Nella trama prevale l'azione, c'è poco spazio a momenti momenti riflessivi ma la psicologia dei personaggi è comunque chiara. I dialoghi sono ben sviluppati. L'unico appunto che posso fare è che nonostante la trama mystery manca la suspense.


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DEBRA MULLINS: Due settimane con uno sconosciuto

TITOLO: Due settimane con uno sconosciuto
AUTRICE: Debra Mullins
TITOLO ORIGINALE: Two Weeks with a Stranger
USCITA ITALIANA : RM 832, ottobre 2008
GIUDIZIO PERSONALE: Discreto.
NON PERDETEVI DEBRA MULLINS” Samantha James
Lucy Heathpot, ingenua figlia di un castellano, pare proprio la moglie ideale per uno spregiudicato agente segreto come Simon Severton, duca di Devingham. Infatti, dopo la prima notte di nozze, Simon si reca a Londra per una nuova missione: interpretare il ruolo di bello e dannato per corteggiare una bellissima dama italiana. Quello che non si aspetta è di essere seguito dalla giovane sposa, più che mai determinata a riprenderselo. A ogni costo.
Un romanzo che combina storia d'amore e di spionaggio in maniera particolare e originale.
TRAMA
Il romanzo inizia, stranamente, con i protagonisti già sposati e che consumano il matrimonio. Ma già la mattina dopo lo sposo, Simon Severton lord Devingham, abbandona la sposa, Lucy Heathpot, in campagna e si reca in città. Qui Simon è impegnato a risolvere un pericoloso caso di spionaggio. Deve smascherare una pericolosa spia francese e per fare ciò deve corteggiare una bellissima dama italiana, Isabella. Quando la moglie viene a sapere ciò, si precipita anche lei in città, mettendosi in pericolo, ma nello stesso tempo tentando di conquistare l'amore del marito.
PERSONAGGI
In generale, non ho trovato particolarmente interessanti o originali i personaggi di questo romanzo. Sono i classici personaggi che, comunque, fanno abbastanza bene il loro ruolo.
Simon è la classica spia che si maschera dietro un'immagine tranquilla e innocua. Dovrebbe affascinare Isabella anche se la sua immagine è molto diversa da quella del libertino rubacuori. È tirato da tutte le parti da aspettative diverse: deve catturare la spia che ha già provocato varie morti tra gli inglesi, ma nello stesso tempo capisce di non voler perdere la moglie. Quel matrimonio nato per ragioni di opportunismo è diventato per lui prezioso. È difficile mettere insieme tutto ciò.
Lucy esordisce come la tranquilla e ingenua ragazza di campagna. Ed è proprio per questo motivo che è stata scelta da Simon che immagina di lasciarla tranquilla in campagna. Invece, scatta immediatamente in lei l'esigenza di difendere il suo matrimonio. Dopo una prima fase di spaesamento, riesce a prendere le misure anche della buona società londinese. Quello che mi ha favorevolmente colpita è stato il fatto che inizialmente sembra buttarsi a capofitto nell'indagine del marito e, come avviene sempre in questo caso, causando guai al protagonista. In questo caso, invece, lei riesce a intervenire ma facendo le cose in maniera razionale, chiedendo aiuto a chi la potrebbe aiutare.
Da sottolineare la presenza di interessanti personaggi secondari, quasi più piacevoli dei protagonisti. Si tratta di John Foxworth e Virginia che continuano a punzecchiarsi perché evidentemente si piacciono molto.
STILE

Lo stile è piacevole perché sa ben combinare il tono drammatico a quello ironico/comico. Nella trama prevale l'azione, c'è poco spazio a momenti momenti riflessivi ma la psicologia dei personaggi è comunque chiara. I dialoghi sono ben sviluppati. L'unico appunto che posso fare è che nonostante la trama mystery manca la suspense.

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MARGARET MOORE: Un cuore nobile

TITOLO: Un cuore nobile
AUTRICE: Margaret Moore
TITOLO ORIGINALE: Knave's Honor
USCITA ITALIANA: GRS 655, ottobre 2008
GIUDIZIO PERSONALE: buono.
Inghilterra, 1204
Durante il viaggio di ritorno al suo castello, Elizabeth D'Averette viene brutalmente assalita e la sua scorta decimata. In suo soccorso accorre un attraente sconosciuto che si rivela essere un noto fuorilegge irlandese di nome Finn. Malgrado le origini poco raccomandabili del suo salvatore, Lizette non mostra alcun timore e anzi, colpita dal suo valore, si offre di ricompensarlo aiutandolo a liberare il fratello, prigioniero del crudele Lord Wimarc. Per intodursi nel castello di quest'ultimo, i due fingono di essere una coppia sposata, attesa in visita dal padrone di casa. Ben presto, però, la finzione si trasforma in una passione reale che non lascia loro scampo. Ma il lignaggio di Elizabeth le impone di sposare un cavaliere suo pari, e Finn, apparentemente, di nobile ha soltanto il cuore.
Terzo e ultimo episodio della serie dedicata alle Sorelle D'Averette, di ambientazione medievale.
TRAMA
L'ultima delle tre sorelle, Elizabeth D'Averette, è stata richiamata a casa dalle sorelle perché in pericolo di cadere nelle mani degli uomini che stanno tramando contro re Giovanni. Elizabeth, contrariamente agli ordini ricevuti, rimanda il suo rientro a casa e infatti cade vittima di un'imboscata. Per fortuna viene salvata da un brigante, Finngal, che sa abilmente comportarsi da gentiluomo. Il tentato rapimento è stato organizzato da Lord Wimarc che ha anche rapito e tiene prigioniero il fratello di Finn. Così entrambi i protagonisti hanno un motivo per recarsi nel castello di Lord Wimarc. Per farlo si fingeranno marito e moglie...
PERSONAGGI
Lizette è una fanciulla viziata, abituata ad ottenere quello che vuole. La sua vita non è sempre stata serena perché lei, così come le due sorelle, è cresciuta all'ombra di un padre violento che ha maltrattato la madre e poi loro. Da ciò lei, come le sorelle, ha imparato un forte attaccamento all'idea di indipendenza. Per questo non accetta assolutamente che Finn le dia ordini, anzi cerca sempre di essere un elemento attivo nel piano che hanno escogitato. A volte per fare ciò, rischia di mandare tutto all'aria ma, di solito, riesce a dare anche il suo controbuto alla causa comune.
Finn è un brigante, figlio illegittimo di un mercante e di una prostituta. Un uomo che vive di espedienti ma anche che ha saputo affinare talmente tanto i suoi modi da farsi passare tranquillamente per un nobile. Ha una nobiltà d'animo che trascende la sua nascita, ma soffre di un complesso di inferiorità rispetto a Lizette. Per questo non può accettare l'idea di sposarla. Su questa questione si cercherà di porre rimedio con una certa facilità. Anche tutti i personaggi secondari sono ben costruiti e contribuiscono bene alla buona riuscita della storia.
STILE
Margaret Moore è molto brava nel saper ricostruire il Medioevo. Ha scelto di occuparsi di un periodo del regno di Giovanni Senzaterra, ha creato una trama di intrighi e trame che percorre tutti e tre i libri della serie. Il ritmo del racconto è incalzante e c'è sempre qualcosa di nuovo che sta succedendo. Ha saputo inserire un po' di tutto, dall'elemento drammatico a quello comico, avventuroso e tutto rinnova continuamente la lettura. Molto ben costruiti i dialoghi.
SERIE SORELLE D'AVERETTE
  1. LA DAMA E IL CAVALIERE
  2. L'ULTIMO CAVALIERE
  3. UN CUORE NOBILE



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JULIE GARWOOD: Padrona del suo cuore

TITOLO: Padrona del suo cuore
AUTRICE: Julie Garwood
TITOLO ORIGINALE: The Lion's Lady
USCITA ITALIANA: Originali Euroclub
GIUDIZIO PERSONALE: Mediocre
Assolutamente straordinaria. È l'unica cosa che il marchese Lyon riesce a pensare quando i suoi occhi si posano su Christina. La nobildonna è bellissima, raffinata, spiritosa e del tutto imprevedibile. Il suo improvviso apparire ha gettato in subbuglio l'intera alta società londinese e, come se non bastasse, l'alone di fitto mistero che la circonda è l'esca perfetta per stuzzicare il mai sopito istinto di ex agente segreto del marchese Lyon che sa di non avere scampo, la sua esperienza è nulla davanti al fascino di quella donna...
Assolutamente straordinario. È il primo pensiero che la principessa Christina riesce a formulare quando il suo sguardo incrocia quello di Lyon. Quell'uomo è imponente, orgoglioso, carismatico e molto arrogante. L'intera nobiltà pare esserne succube, temerlo e riverirlo, e il suo atteggiamento virile e deciso lo rende del tutto simile ai valorosi guerrieri indiani che l'hanno cresciuta molto lontano da lì. Christina sa di non avere più scampo, la sua riservatezza è inutile davanti al magnetismo di quell'uomo...
Assolutamente sorprendente. È una delle tante definizioni per questa storia d'amore insolita e divertente, dove la passione si sposa con l'intrigo in un vortice di avventure e tradimenti su cui solo le ragioni di due cuori puri e ribelli possono infine trionfare.
Questo libro mi ha lasciata a dir poco sconcertata perché non vi ho trovato nulla che potesse giustificare i giudizi molto positivi che mi è capitato di leggere qua e là.
TRAMA
La trama è già il primo elemento che mi ha lasciata interdetta. Si parte in America in un villaggio Dakota dove viene accolta una bambina bianca e, dopo molte discussioni il capo villaggio decide di proteggere e prendere con sé la bambina. Dopodiché passano diversi anni e si assiste all'arrivo di Christina a Londra dove viene presentata come una principessa che cattura l'attenzione del marchese di Lyonwood. Io, personalmente, non ho capito il motivo per cui Christina si sia recata a Londra, pur sopportando le angherie della zia Patricia. Comunque, riconosce in Lyon il compagno che il suo destino le ha riservato anche se non vuole sposarsi con lui perché teme che il suo passato lo possa turbare. Anche Lyon ha dei segreti nel suo passato e nutre lo stesso timore.
PERSONAGGI
Christina è una donna abituata a una vita diversa: nel villaggio dakota ha imparato i valori che fanno parte della cultura indiana. È il classico personaggio che si trova a scontrarsi con la presente società civilizzata e che, naturalmente, teme il giudizio degli altri. Se ho capito bene il senso della sua missione, vuole vendicare la morte violenta della madre ad opera del padre.
Lyon è assolutamente un personaggio insulso perché non si capisce il motivo per cui sia improvvisamente attratto da Christina. Avendo alle spalle un matrimonio infelice dovrebbe contrastare l'eventuale sentimento che prova per lei, invece ci si butta a capofitto.
Francamente ho capito poco delle trame che lui dovrebbe sventare e che coinvolgono anche il padre di Christina.
STILE
Temo che qualsiasi cosa possa dire dello stile dell'autrice viene inficiato dai drammi che hanno fatto la traduzione e i tagli. Non posso credere che sia così immeritatamente osannata un'autrice che io ho trovato noiosissima e, in questo caso, con una trama così poco elaborata e coerente, dal mio punto di vista.






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MICHELLE WILLINGHAM: La moglie del re

TITOLO: La moglie del re
AUTRICE: Michelle Willingham
TITOLO ORIGINALE: Her Warrior King
USCITA ITALIANA: GRS 654, ottobre 2008
GIUDIZIO PERSONALE: buono.
Inghilterra – Irlanda, 1170
In un'epoca in cui Irlandesi e Normanni sono acerrimi nemici, il matrimonio tra re Patrick MacEgan e Isabel de Godred pare l'unica speranza per garantire una pace duratura tra i due popoli. Insignita di una così importante funzione, la nobile normanna ha intenzione di impegnarsi per conquistare la fiducia dei suoi nuovi sudditi, ma una volta giunta a Laochre, il piccolo regno irlandese del marito, viene relegata su un'isoletta lontana. Rifiutata come moglie e come sovrana, Isabel si vede destinata a un futuro di solitudine, a cui però il suo animo combattivo non vuole assoggettarsi. E così, nonostante i continui rifiuti, decide di dimostrare al marito di che cosa è capace una vera regina, e una vera moglie.
Primo capitolo della saga MacEgan di una grande autrice di storici medievali che anche in questo caso conferma la sua abilità nel ricostruire questo periodo storico.
TRAMA
All'indomani di una sanguinosa guerra tra Normanni e Irlandesi, l'accordo tra i due popoli viene sancito da un matrimonio tra re Patrick MacEgan e la nobildonna Isabel de Godred. Per Patrick questa unione è stata una scelta difficile da accettare e nella sua mente deve rimanere qualcosa di temporaneo. Per questo al suo ritorno in Irlanda relega la moglie in un'isoletta e non consuma il matrimonio. Isabel, da parte sua, ha deciso che comunque vuole fare qualcosa per garantire la pace tra Irlandesi e Normanni, che piaccia o meno al suo sposo...
PERSONAGGI
Entrambi i protagonisti sono ben sviluppati. Patrick MacEgan si è ritrovato re dopo la morte in battaglia del fratello Liam. Non si sente degno di ricoprire questo ruolo e ancor di più dopo che è stato costretto ad accettare l'alleanza con i nemici, e il matrimonio quello rappresenta. Nonostante le crescenti ammirazione, passione per la moglie non si vuole concedere la gioia del matrimonio, in rispetto del suo popolo e dei parenti defunti.
Isabel è una donna forte e coraggiosa, nonostante abbia subito le scelte degli uomini per il suo destino. In lei si avverte moltissimo quel senso di rifiuto che la accompagna, non ha mai avvertito affetto per lei in suo padre, così come ora avverte lo stesso distacco in suo marito. È brava nel vedere come l'unico futuro possibile è quello in cui Normanni e Irlandesi si uniranno per poter essere più forti.
I due protagonisti sono circondati da altrettanto ben fatti personaggi secondari: dai fratelli di Patrick, protagonisti dei prossimi libri, al cugino Ruarc, a Sosanna che è una figura piccola ma molto potente nel contesto della storia.
STILE
Come sempre, la Willingham è molto brava a ricostruire il contesto storico, anche attraverso poche, sapienti pennellate. È brava nel caratterizzare tutti i personaggi e nel saper ricostruire l'idea di comunità.
Nei suoi testi prevalgono sempre i dialoghi che comunque servono sempre a ben delineare i personaggi.
Predomina poi l'azione e l'avventura.

SERIE FRATELLI MACEGAN

  • LA MOGLIE DEL RE
  • IL GUERRIERO IRLANDESE
  • LA VENDETTA DEL GUERRIERO

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LISA KLEYPAS: Segreti di una notte d'estate

Annabelle, Lillian, Evie e Daisy sono quattro giovani donne piene di speranze, sogni e timori, stanche di aspettare che l'uomo della loro vita venga a cercarle: l'amicizia le renderà più audaci e intraprendenti, e d'ora in poi si aiuteranno l'una con l'altra.
Annabelle è affascinante e colta, di nobili origini ma senza dote. E solo nelle fiabe i principi sposano le povere fanciulle, lo sa bene. Ma il suo algido orgoglio le impedirà di accettare il corteggiamento di Simon Hunt, ricco borghese e impetuoso seduttore, ben diverso dagli aristocratici che vorrebbe accalappiare. Almeno fino a quando lui non le ruba un bacio che non riesce più a dimenticare... Così inizia tra i due un gioco di seduzione e desiderio, in cui ben presto non sarà più chiaro chi insegue e chi fugge. Fino a quando la mossa più imprevista di tutte, l'amore, li lascerà senza fiato.
Il primo romanzo di un'irresistibile serie dedicata a quattro donne dalle passioni coraggiose, pronte a sfidare le rigide regole della società vittoriana.
Questa volta Lisa Kleypas, che di solito mi piace moltissimo, non mi ha colpita molto positivamente. In sostanza la trama racconta di Annabelle Peyton, un'aristocratica caduta in disgrazia che deve fare assolutamente un buon matrimonio per sperare che la sua famiglia possa sopravvivere e per far completare gli studi al fratello Jeremy. Gli aristocratici come lei, però, nella maggior parte dei casi preferiscono ignorarla, proprio a causa del suo tracollo economico, per questo le serve un piano efficace per sperare di catturare l'attenzione di un ricco marito. Arrivano in suo soccorso tre amiche, anche loro un po' emarginate, le ricchissime sorelle americane Lillian e daisy Bowman e la timida Evangeline Jenner. Pur avendo individuato chi potrebbe fare al caso di Annabelle, l'attenzione di questa è catturata dal ricchissimo, ma di umili origini Simon Hunt...
PERSONAGGI
Francamente, non ho trovato in questo romanzo la solita attenzione, posta dall'autrice nella costruzione dei personaggi. Entrambi i protagonisti mi sono sembrati troppo superficiali. Annabelle è una ragazza dell'alta società non abituata alle difficoltà economiche in cui si trova. Per tutto il libro è troppo concentrata a catturare un marito ricco ma che deve essere aristocratico, tranne poi provare una fortissima attrazione per Simon Hunt... E' l'immagine di una ragazza giovane, anche un po' ingenua e sprovveduta, non c'è nessuna profondità in lei.
Simon è, a mio modesto parere, poco credibile. Figlio di un macellaio, è diventato ricchissimo, non si sa come, e addirittura è ammesso nei circoli aristocratici. In lui non c'è nessuno di quegli elementi che rendono, di solito, estremamente affascinanti i protagonisti della Kleypas: non è abbastanza, anzi per nilla, ferito e tormentato, non è scapestrato e libertino. È un uomo molto sicuro di sé, nonostante le umili origini, che ha saputo lavare via il suo passato, che ha una evidente attrazione per Annabelle, nonostante questi l'abbia ripetutamente rifiutato, lui continua a girarle intorno.
Poi ci sono vari personaggi secondari, più o meno piacevoli, che saranno, prevedibilmente, i protagonisti dei prossimi libri della serie.
STILE
Non mi è piaciuto il modo in cui l'autrice ha affrontato questa storia: sembra costituita da vari episodi accostati tra di loro, non c'è una bella evoluzione che ci dia conto della costruzione della storia d'amore dei protagonisti. Non c'è un cattivo davvero determinante, non c'è un vero ostacolo che i protagonisti devono superare.
Come al solito, l'autrice è molto brava nella costruzione dei dialoghi, in cui è sempre molto forte l'elemento ironico.



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KATIE MACALLISTER: Un marito per lady Charlotte

TITOLO: Un marito per lady Charlotte
AUTRICE: Katie MacAllister
TITOLO ORIGINALE: Noble Destiny
USCITA ITALIANA: GRS 653 ottobre 2008
GIUDIZIO PERSONALE: Mediocre.
Londra, 1820-1830
Irragionevole, testarda e imprevedibile, lady Charlotte è una forza della natura che travolge tutto ciò che incontra. Tornata a Londra dopo essere rimasta vedova del nobile italiano con cui era fuggita quattro anni prima, deve subito cimentarsi nella difficile impresa di trovare un nuovo marito, titolato e possibilmente molto ricco, che le consenta di riprendere il posto che le spetta in società. Il caso mette sulla sua strada proprio Lord Carlisle, il gentiluomo di cui si era invaghita un tempo e che era stato sul punto di chiederla in moglie. Il fatto che lui non abbia la minima intenzione di sposarla e che sia interessato soltanto alle sue invenzioni non rappresenta un ostacolo, perché Charlotte è sempre riuscita a ottenere ciò che voleva. Almeno fino a quel momento.
Terzo episodio della serie Noble di Katie MacAllister. Ero già abbastanza scettica su questa autrice perché, nei libri precedenti, il mio iniziale entusiasmo si è sgonfiato. In questo caso sapevo che l'umorismo un po' forzato, a lungo andare, mi avrebbe dato fastidio. E la cosa si è confermata.
TRAMA
La storia riguarda la protagonista Lady Charlotte di Abalongia, fuggita anni fa da Londra per spoare un nobile italiano. Ora è tornata in Inghilterra e ha intenzione di sposare un nobile e di riprendere il suo giusto posto nella buona società. La sua attenzione viene attratta da un suo ex corteggiatore, Alasdair MacGregor Conte di Carlisle, ma dopo essere riuscita a farsi sposare da lui scopre che non è ricco quanto si aspettava, non ha intenzione di consumare il loro matrimonio; inoltre alla fine perde pure il suo titolo. Ma quando tutto sembra perduto Charlotte scopre l'essenza e l'importanza dell'amore che prova per il marito.
PERSONAGGI
I personaggi non sono assolutamente sviluppati. Purtroppo, sembrano tutti delle macchiette. Charlotte è davvero un po' troppo sopra le righe per poter realmente piacere e risultare credibile. È davvero inconsistente, fatua, senza valori. Poi, all'improvviso, diventa quasi saggia e comprensiva nei confronti del marito. Ha questa tendenza di dire parole a caso, cosa che alla fine stanca notevolmente il lettore.
Alasdair è inconsistente e pallido rispetto all'esuberante Charlotte che lo oscura totalmente. È un nobile (non si capisce se alla fine perde o meno il suo titolo) ce cerca di risollevare la sua posizione investendo in un progetto. Ad un certo punto, un incidente gli causa delle dolorose ferite; entra in crisi ma questa viene rapidamente superata... sarebbe stato opportuno provare a dare maggiore intensità a questo personaggio.
Non si capisce come, quando e perché i due si sono innamorati.
STILE
Questa autrice ha sempre il gusto per il paradosso, il guaio è che finisce sempre per essere eccessiva e tirarla un po' troppo per le lunghe. L'elemento che la caratterizza è proprio il lato comico, che è anche una cosa interessante, il guaio è quando oltre quello c'è poco altro, come nel caso della MacAllister. Manca una trama degna di tale nome, ma soprattutto manca la caratterizzazione dei personaggi.
SERIE NOBLE

  1. GILLIAN SI SPOSA
  2. UN MARITO PER LADY CHARLOTTE
  3. SCANDALO INGLESE

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CARLOS RUIZ ZAFON: L'ombra del vento

A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julian Carax, l'autore di quel volume. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con la propria vita...
Questo è un libro che ormai è diventato un classico e che io leggo con grandissimo ritardo, dettato soprattutto dalla lentezza e dalla pigrizia del mio ritmo di lettura. È un romanzo davvero strano che contiene al suo interno molti elementi. Si parte da un padre libraio che conduce il figlio presso il Cimitero dei Libri Dimenticati dove potrà prendere con sé e salvare un libro. Daniel si imbatte in L'Ombra del vento di Julian Carax ed è una lettura talmente appassionante che il ragazzo decide di cercare gli altri libri dell'autore ma, con sua sorpresa, scopre che c'è uno strano mistero che circonda le opere di questo autore che sono state tutte distrutte. Inizia così una ricerca che lo porta a ricostruire la vita di Julian e a conoscere molte persone che sono state in contatto con lui. Man mano che la ricerca va avanti e Daniel cresce, sembra ricalcare le orme della scrittura, sembra che ai due accadano le stesse cose.
In questo libro ho trovato una buona ricotruzione della Spagna di inizio Novecento con i personaggi loschi legati al regime, i dissidenti politici, la guerra civile ecc. C'è il romanzo di formazione del giovane Daniel in un primo momento vittima del fascino della classica femme fatale e poi uomo che lotta consapevolmente per il suo amore. C'è il mistero fitto e l'intrigo ricco di colpi di scena con delitti, morti violente e un'evoluzione che io personalmente non mi sarei aspettata. La figura di Julian Carax che aleggia su tutta la vicenda e si palesa solo alla fine è proprio un colpo di scena inaspettato, oltre ad essere decisamente inquietante.
Questo libro mi è piaciuto abbastanza, in alcuni momenti mi ha tenuta davvero molto col fiato sospeso. Ma in generale non è esattamente il mio genere e quando le cose si ingarbugliavano in maniera particolare, finivo per perdermi.




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