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LISA KLEYPAS: All'improvviso, tu


TITOLO: All'improvviso, tu
AUTRICE: Lisa Kleypas
TITOLO ORIGINALE: Suddenly You
USCITA ITALIANA: I Romanzi Passione, 14 giugno 2008
GIUDIZIO PERSONALE: 3/5
Amanda Briars, celebre scrittrice, è alla vigilia del suo trentesimo compleanno. Ritiene che sia giunto il momento di perdere la verginità. Però senza sposarsi né avere legami duraturi. Così chiede a una maitresse di procurarle un gigolò. All'appuntamento si presenta tale Jack Devlin, uomo molto affascinante ed estremamente seducente. Ma, una settimana dopo, Amanda scopre che Jack non è affatto chi diceva di essere...
Ancora una volta una bella storia firmata da Lisa Kleypas, sganciata dalle sue saghe più famose, dedicata a un'altra sua interessante coppia di protagonisti.
Amanda Briars fa la scrittrice e sorprende i suoi lettori con romanzi originali con protagoniste forti e originali. Lei, invece, si sente una rappresentante inadeguata del suo sesso: non è bella, ormai è una vecchia zitella e non assomiglia per niente alle sue indomite protagoniste. Per questo in una mossa coraggiosa decide di rivolgersi alla più famosa maitresse di Londra per avere un gigolò a disposizione nel giorno del suo 30esimo compleanno. Quella sera, lei si è ormai pentita del suo gesto oltraggioso, ma all'ora convenuta si presenta sulla soglia di casa sua uno splendido uomo. Con suo enorme sconcerto, non riesce a resistere alle sue avances. Vorrebbe seppellire nel dimenticatoio questo episodio, quando scopre che l'uomo che l'ha così abilmente sedotta non è un gigolò ma uno dei più abili e intrepidi editori, Jack Devlin, che la contatta perchè vorrebbe ripubblicare il suo primo romanzo. Nonostante i primi imbarazzi, i due cominciano a collaborare, a conoscersi, a stuzzicarsi e, naturalmente, a provare una forte attrazione. Jack continua a stuzzicarla e a proporle una relazione, ma lei tenta, inutilmente, una resistenza.
Di questo libro mi sono piaciuti:
  • La trama presenta delle buone caratteristiche di originalità: dalla donna matura che si cerca un amante, alla relazione che si intreccia tra Amanda e Jack che è libera, sganciata dalle consuetudini di buona creanza. Anche il riferimento a una donna che si è costruita la propria sicurezza con il proprio lavoro è del tutto originale, o l'entusiasmo di Jack nel crearsi un impero editoriale dal nulla.
  • Mi è piaciuto molto il fatto che l'aristocrazia è pressoché assente e si parla di un ceto alto-borghese, fattivo, dinamico. Nel caso di Jack che si è costruito totalmente da sé, dopo essere partito da una situazione decisamente svantaggiata. Nel caso di Jack, egli è figlio illegittimo di un aristocratico, cresciuto in una scuola severissima dove ha sviluppato un forte senso di protezione dei suoi compagni.
  • Naturalmente mi è piaciuto molto lo stile estremamente accurato, evocativo, vivido della Kleypas che sa descrivere in maniera tale da avere davanti agli occhi i suoi personaggi.
Non mi sono piaciuti:
  • Non mi è piaciuto il fatto che i suoi protagonisti non avessero quelle caratteristiche forti ed estreme di altri protagonisti della Kleypas. Amanda non è né una donna originale, né una perbenista: si dibatte tra l'una e l'altra direzione. Allo stesso modo Jack non riesce ad essere né un uomo alfa, né un libertino o un farabutto. Ogni tanto ha un atteggiamento da mascalzone ma non riesce ad esserlo fino in fondo, emerge il suo senso di responsabilità.
  • Non mi è piaciuta come si è sviluppata la loro storia d'amore, non c'è una gradualità nello sviluppare la loro relazione, ma immediatamente scoppia come relazione sessuale che, di punto in bianco, viene associata al sentimento dell'amore. Probabilmente sono influenzata dal ricordo di altri libri della Kleypas, o forse dipende dai tagli della traduzione, ma avevo sempre la sensazione che mancasse qualcosa.
In conclusione, direi che è un discreto libro, non all'altezza degli altri della stessa autrice. Non sarebbe quello da cui partire per leggerla.



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4 commenti:

Tiziana ha detto...

Un'altro dei miei romance preferiti, oltretutto Amanda mi assomiglia molto....:(

ELISA ha detto...

concordo, pensa che io sono un'affezionata estimatrice della Lisa, ma questo romanzo non sono neanche riuscita a finirlo :O
I miei preferiti di quest'autrice, i più belli, quelli che mi hanno tenuta sveglia nell'ansia di andare avanti con la lettura, sono Cuore a cuore e Infine tu, ma c'è sempre il fattore 'vedovanza' (spero di non fare spoiler..) che mi lascia un po' con l'amaro in bocca. in questi due romance, le protagoniste non sarebbero mai state la prima scelta del lui di turno: mi chiedo come farei IO a stare con un uomo che per 9/10 anni ha compianto ossessivamente la moglie morta... probabilmente mi sentirei un terzo incomodo, quasi in competizione - con una persona defunta per di più, il che è ancora peggio :( Mentre la serie delle Wallflowers, bé, quella sì che è fantastica, l'ho amata con tutta me stessa.
ciao, aspetto altri tuoi consigli :)

Aghi ha detto...

Concordo più con Elisa, benvenuta! Amanda a me non è piaciuta tantissimo, non mi sembrava nè controcorrente nè conformista. Della Kleypas devo leggere ancora tanto, sono tutti lì in attesa. Diciamo che delle trame con vedovi, quello che mi dà più fastidio è che di solito all'arrivo del nuovo compagno/a quello precedente inizia a rivelarsi inadeguato per vari motivi

Not Glamorous ha detto...

Per quanto mi riguarda tendo a vedere nei personaggi di nobili origini un espediente narrativo interessante. In Orgoglio di Carol Kane la famiglia degli Sviridov ti consente di avere una percezione reale/concreta della Russia. La vedi. Il privilegio legato alla nascita ha il potere di muovere il lettore, di spingerlo oltre un idea di progresso legata alla sua terra. La storia è anche lì... non avviene tra le mura di casa nostra. Complimenti per la recensione. Un saluto affettuoso :)

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