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ANNA CAMPBELL: Il cuore di una cortigiana

TITOLO: Il cuore di una cortigiana
AUTRICE: Anna Campbell
TITOLO ORIGINALE: Claiming the Courtesan
USCITA ITALIANA: I Romanzi 818, giugno 2008
GIUDIZIO PERSONALE: 4/5
"ANNA CAMPBELL E' UNA NUOVA E SORPRENDENTE AUTRICE DI ROMANCE" Lorraine Heath
Justin, duca di Kylemore, bello, ricco e potente, è finalmente riuscito a conquistare le grazie della splendida cortigiana Verity. Ma solo per un anno e in cambio di una cospicua somma di denaro. Al termine di quel periodo, l'elusiva Verity, che fino a quel momento aveva incarnato ogni sua fantasia, lo abbandona. Ferito nell'orgoglio, Justin la segue fino in Scozia senza curarsi dell'ostilità che lo circonda.
Questo è un libro dalla trama molto particolare che vi potrebbe piacere, così come lo potreste odiare, io vi invito a considerare particolarmente gli aspetti davvero notevoli presenti.
I due protagonisti della storia sono già amanti all'inizio del libro perché Verity Ashton, conosciuta da tutti come Soraya, è una famosa cortigiana che da un anno concede i suoi favori nello specifico a Justin Kinmurrie duca di Kylemore. Allo scadere dell'anno di contratto, però, la sua intenzione è quella di lasciare il suo amante e di smettere con quella professione. Quando, però, il duca si rende conto di essere stato abbandonato, preda della furia, la cerca e la porta con sé in Scozia. Lì i deu iniziano a conoscersi veramente e a scoprire, con sorpresa, quanto l'altro nasconde...
Di questo libro NON mi è piaciuto:
  • Non credo di rivelare cose che non si sappiano, ma sia chiaro a tutti che c'è un elemento fortemente irritante contenuto nel testo, ossia la violenza. Non ci nascondiamo dietro un dito, Verity all'inizio viene violentata da Justin, costretta a sottostare ai suoi desideri. Questo elemento è molto urtante e capisco le molte critiche che sono state fatte al testo per questo motivo. Da parte dell'autrice è stata, comunque, una scelta molto coraggiosa e divisiva.
Di questo libro mi è piaciuto:
  • Nonostante ciò, a me la trama di questo libro è piaciuta perché l'ho trovata insolita, diversa dal solito e, comunque, più realistica. Nel senso che mi pare molto realistico per il periodo il fatto che il nobile concepisca la propria amante come un oggetto di possesso e che si senta autorizzato a fare di lei quello che vuole. Nello stesso tempo mi è piaciuta questa situazione dei due protagonisti isolati in un luogo sperduto della Scozia che si fronteggiano l'un l'altro e che lottano con le unghie e con i denti per prevalere o far prevalere i propri desideri. In tutto ciò emergono i due protagonisti con straordinaria umanità.
  • Justin a me è piaciuto comunque. È un protagonista alfa, violento, dispotico, freddo. Poi pian piano questa corazza si sgretola e tu inizi a provare tenerezza per lui. È un uomo che nella sua vita non ha mai conosciuto l'amore e per questo motivo non sa esattamente cosa lo leghi a Verity nè sa come dovrebbe, di conseguenza, trattarla. È vero che compie un gesto orrendo sulla donna, ma nello stesso tempo inizia a modificare il suo comportamento e a riscattarsi. Non possiamo, poi, non notare che è lui il primo ad ammettere i propri sentimenti e a far in modo di rimanere insieme a Verity.
  • Verity è un personaggio altrettanto interessante. Ha un passato terribile alle spalle, ma è stata in grado di sopravvivere nonostante tutto e tutti. Francamente l'ho apprezzata perché l'ho trovata assolutamente una donna vera. Sono assolutamente realistici i suoi sentimenti: quel suo difendersi dall'orrore che la circonda seprandosi in due personalità: quando c'è Soraya scompare Verity. Per lei è difficilissimo concedere a Justin la vera sè e quello sarà il suo dono d'amore più prezioso.
  • Mi fermo per fare un grande complimento all'autrice, alla sua opera prima ha prodotto una storia nuova, credibile, minuziosamente sviluppata, con delle caratterizzazioni davvero straordinarie. Vi assicuro che vi sembrerà di provare insieme ai personaggi i loro sentimenti, i loro dolori e le loro ferite. Non aggiungo altro, ma ci sono delle scene davvero straordinarie per intensità, ma anche per tensione adrenalinica.

Se superate il fastidio iniziale, vi troverete dvanti un libro fantastico!

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